- Lucio Drago Salemi -

Nacque a Montemaggiore Belsito nel 1868. Insegnante elementare di grande levatura culturale. Nel 1926 insegnò nelle scuole elementari di Monreale. Si prodigò con successo, insieme al Canonico di Monreale Di Gesù, perché avvenisse la traslazione a Montemaggiore Belsito della salma di Mons. Teresi, tumulata nella cripta del SS.Crocifisso nel Duomo di Monreale, di cui il Teresi fu Arcivescovo. Promotore di iniziative culturali di interesse locale. Fra queste si ricorda la promozione, con il concorso delle scolaresche di Montemaggiore Belsito, della commemorazione di frate Felice Giovannangelo, dimenticato martire della Gancia, nel cinquantenario dell'Unità d'Italia, come si può rilevare dalla lapide posta sul muro del vecchio palazzo comunale. Costituì un comitato per la raccolta di fondi necessari alla ricostruzione del campanile della chiesa del SS. Crocifisso, devastato dal tempo e dai fulmini, come si può rilevare dalla lapide posta ai piedi del campanile stesso. Fu anche tipografo, quest'attività gli permise inoltre, (forniva stampati al comune) di poter pubblicare alcune sue opere. Quali "Gioia e Lacrime" in tre volumi, "Scuola-Educazione-Religione" (1896), "La missione sociale della donna" (1900), "Giuseppe Garibaldi" (1907); promise e forse non realizzò altre opere. Padre di esemplari doti morali, seppe serenamente sopportare il dolore per la perdita del figlio primogenito, Damiano, che, giovanissimo, a soli 22 anni, conseguì la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e la lode all'Università di Palermo; Damiano morì all'età di 32 anni per una malattia contratta durante il trasporto di battaglioni eritrei nel Bengasi a Massaua, assolvendo lodevolmente il compito di medico militare con il grado di Capitano. Un altro suo figlio, Pietro a soli 21 anni si laureò in Lettere e Filosofia all'Università di Palermo, libero docente in Filosofia presso la Cattedra di Torino e di Roma. L'altro figlio, Emilio, anch'esso giovanissimo si laureò in Giurisprudenza, poi seguendo una forte vocazione religiosa entrò nell'ordine della Compagnia di Gesù; fu tenente cappellano militare nel 10° Reggimento Bersaglieri in zona di guerra durante la conquista coloniale del 1936. Infine gli altri due figli: Gaetana e Vincenzo, diplomati maestri di scuola seppero con particolari doti elevare il livello culturale dei giovani allievi. Morì nel 1959.


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