Vi piacciono i fumetti? Bene.Li odiate e pensate che sono cose da bambini? Meglio. Questa mostra di fumetti ve li farà odiare definitivamente!!

Se siete grandi e grossi ma credete ancora a Babbo Natale, se giocate con i giochi che regalate ai vostri figli, se siete ancora piccoli ma avete scoperto papà a giocare con i vostri giocattoli e lo avete ricattato col vostro silenzio per farvi aumentare la paghetta settimanale, allora questa mostra fa per voi!!

Volevo intitolarla "Il bambino che è in te" ma forse così avrebbe potuto diffondere il panico tra le ragazze madri o aspettative tra i genitori mancati. "Prima o poi cresceremo" poteva essere un' altro titolo, ma come non considerare chi può ben figurare come Pisolo in un film com Biancaneve! "Bambini in erba" non mi è sembrato nemmeno adatto perché avrebbe potuto creare strani desideri tra gli estimatori della nobile arte del fumare ogni cosa purché combustibile. " Bambini si nasce" era ancora peggio perchè, conoscendo alcuni, mi è venuto il dubbio che forse alcuni già nascono anziani.

Allora che fare?? Bisognava trovare un titolo breve, esplicito e che si riferisse, ovviamente, ai bambini senza equivoci, visto i tempi duri che attraversano. "Bambini" è stato il colpo di genio! Banale direte voi. Può darsi, ma è semplice e diretto come sono i bambini.

Immaginare i personaggi della storia da piccoli o reinterpretare alcune note opere d'arte è un operazione divertente. Ho voluto rappresentare anche la similitudine dello stato iniziale e di quello avanzato del nostro viaggio sulla terra ma sopratutto le 'piccole' sensazioni ed i ricordi che ciascuno ha sepolto sotto cumuli di compromessi, scivoloni esistenziali e macerie di vario genere. Ammettetelo sù!!

Ci si può riconoscere e rivedere in quel momento della vita nel quale siamo stati vulnerabili, ingenui, curiosi, in attesa di un futuro che non arriva mai. Ed ora che il futuro è arrivato e per qualcuno è ormai alle spalle, credete di essere in una fase di transizione e d'aver raggiunto la massima efficenza fisica e mentale? Vi sbagliate! Ma vi siete visti allo specchio e guardati attorno?

A dirsi maturi non basta mettersi sotto al sole o aspettare che spuntino i molari ma serve avere la consapevolezza del sentirsi ancora e sempre piccoli, avere ancora spirito d'iniziativa, curiosità per il mondo e voglia di giocare.

Quando vi chiederanno cosa farete da grandi non cercate di nascondervi l'età ma sognate un pò di più ma non dormite mi raccomando! E' bello pensare ad una realtà migliore e diversa, come è magari quella dei fumetti o quella dei bambini, appunto, ma attenzione non esagerate perchè poi dovrete pur viverci.

Forse la felicità esiste e basta solo riconoscerla nelle piccole cose, accontentarsi e volerla mantenere proprio come farebbe il figlio piccolo del vostro vicino di casa.

Arrivederci a presto e alla prossima.

F.L.


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