PIAZZA ROMA
Il sesto dei Quaderni di Ricerca è nato in concomitanza del rifacimento di piazza Roma e si può considerare un'ulteriore opportunità per divulgare notizie, dati od informazioni secondo quella che è l'intenzione primaria di mantenere la traccia di una memoria colettiva che ci appartiene, secondo la passione e l'amore, magari non incondizionato per la nostra terra. Piazza Roma si è rivelata con la sua natura e con la sua identità e, dopo essere stata conosciuta attraverso le pagine di questo volume, deve essere riconosciuta e riscoperta da noi stessi. Certamente dopo vedremo la nostra piazza con occhi diversi non solo perchè è cambiata fisicamente, dopo che l'età ne aveva segnato l'aspetto, ma anche perchè l'avremo conosciuta dandole l'importanza che merita. Anche se per tanto tempo è stata li immobile, inesorabilmente ha segnato la vita di ogni persona e di tutta la comunità, e per tanti è stata ed è simbolo nostalgico e tenero di un luogo, di affetti da cui si è stati costretti a separarsi. Si è voluto affrontare l'argomento piazza Roma ed anche tutto ciò che attorno a questo spazio ruota per dare una conoscenza ed una consapevolezza più vasta e nitida possibile. Collegare gli elementi locali con un contesto più ampio è stata la cosa più naturale ed ovvia per comprendere appieno ciò di cui si tratta e quindi si parla della storia della piazza, dei modi di dire aa essa legati, di abitudini e tradizioni, del suo uso, del modo di vederla e percepirla. Piazza Roma non è monumentale, nè maestosa, nè tantomeno simboleggia chissà quali poteri se non quelli democratici ed istituzionali dello Stato attraverso l'edificio comunale. Essa quindi si può definire a misura d'uomo e vive non di per sè ma attraverso chi la vive e con la sua familiarità quotidiana scandisce molti degli eventi più importanti e significativi del nostro paese. La presentazione al volume è del sindaco Gaetano Luzio.