SANT'AGATA E IL CROCIFISSO
Questo quinto dei Quaderni di Ricerca tratta della nostra patrona sant'Agata e del compatrono il SS. Crocifisso facendo riferimento alla tradizione, al culto, alla religiosità di Montemaggiore Belsito. Indubbiamente ogni montemaggiorese sin dall'infanzia ha imparato a conoscere, ad amare ed a pregare sant'Agata ed il Crocifisso (quest'ultimo solennemente e sfarzosamente celebrato nella festa di settembre), questa devozione è un bagaglio che fa parte del patrimonio "genetico" di ogni montemaggiorese ed anche di chi vive lontano dal proprio paese e che proprio in queste occasioni di festa vi fa ritorno. Ma questo scritto si propone di svelare degli aspetti che forse sono sconosciuti come l'origine di questo culto così sentito e vissuto. Forse non tutti sanno che è stata la fede nella tradizione religiosa dei nostri antenati che volle credere che sant'Agata fosse passata da queste parti nel suo viaggio per recarsi da Quinziano, che la martirizzò, e vollero per questo farne la patrona di Montemaggiore Belsito. E furono i prodigi del SS.Crocifisso in occasione del colera e degli spaventosi eventi franosi, più di un secolo e mezzo fa, a far si che i nostri paesani Lo eleggessero compatrono del paese. Si può considerare una rilettura delle nostre tradizioni religiose tramandate dai nostri antenati e non per questo cosa d'altri tempi ma tradizioni che la fede rende attuali e vive. Si fa pure riferimento alla storia, a quella riguardante il Crocifisso e a quella più ampia riguardante Agata, quest'ultima vista anche con gli occhi di altri paesi che la festeggiano con uguale fervore. L'augurio è che questo scritto faccia scoprire, o riscoprire, aspetti di tradizioni a cui ciascun montemaggiorese tiene e gli sono molto cari. E pure per conoscere più a fondo Sant'Agata ed il SS.Crocifisso, per confermare ed aumentare la nostra fede e devozione verso di Loro. La presentazione a questo volume è di Mons. Cruciano Sclafani.