- La lettera di "Non ci resta che piangere" -

Troisi: Mi raccomando Saverio.

Benigni: Stai tranquillo. Caro...

Troisi: Con educazione... non ci facciamo conoscere.

Benigni: Allora dettala tu la lettera... vai!

Troisi: Caro Savonarola...

Benigni: Aspetta, prima la data

Troisi: Scrivi, scrivi

Benigni: Frittole 1492

Troisi: Quasi millecinque

Benigni: Frittole quasi millecinque?

Troisi: Sai scrivere una lettera?

Benigni: Perchè? Scrivi una lettera: Roma quasi 2000?!

Troisi: E non lo mettere... estate quasi millecinque

Benigni: Caro... caro...

Troisi: Savonarola... aspetta non scrivere subito

Benigni: San... san...

Troisi: Santissimo Savonarola

Benigni: Santissimo

Troisi: Come sei bello... per esempio

Benigni: Santissimo Savonarola quanto ci piaci!

Troisi: Quanto ci piaci... scrivi

Benigni: Quanto ci piaci a noi due!

Troisi: Mettici già cà semo seguaci

Benigni: Ce l'ha l'esclamativo?!

Troisi: Non si sa se c'è l'esclamativo... mò cà scrivi: scusa le volgarità

Benigni: Scusa le volgarità

Troisi: Si, ma ogni cosa è peccato... la c'è miso che è u' punto esclamtivo... che è stu coso? l'uomo col puntino è peccato... nui ci mettiamo le spalle al sicuro: scusa le volgarità

Benigni: Le volgarità... allora mettiamo una freccia, questo è un punto esclamativo, non è un uomo

Troisi: No, no, scusa le volgarità... eventuali!

Benigni: Eventuali?

Troisi: Eventuali perchè sennò... a vò scrivere come ti dico io?! Sennò quello dice: perchè hanno scritto scusa le volgarità? Non ci sunno volgarità, volevano essere volgari e non ci sono riusciti!

Benigni: E' giusto, è giusto!

Troisi: Scusa le volgarità eventuali

Benigni: Eventuali... Che... Come va? No come va, no!

Troisi: Santissimo... noi non... santissimo

Benigni: Lascia libero Vitellozzo

Troisi: Lascia... potresti lasciare libero Vitellozzo?

Benigni: Vitellozzo

Troisi: Se puoi!

Benigni: Eeh??! Savonarola!!

Troisi: Ora spieghiamo per bene... capito o no?... perchè fa così

Benigni: Savonarola!! Anche dirgli perche lui e' proprio... uuuh!

Troisi: Scrivi, Savonarola!

Benigni: Che c'e'?!

Troisi: E che è!!?

Benigni: E che è!!? Ooh!... Diamoci una calmata!... come dire tutti insieme... diamoci una calmata!

Troisi: Non solo a isso

Benigni: Diamoci una calmata!... Oh!

Troisi: Mettila tra parentesi

Benigni: Eh!... acca

Troisi: Eh... poi in caso metti scusa la parentesi

Benigni: Si!

Troisi: E che... che... e che... e che è!... ma qua pare che ogni cosa, ogni cosa, uno non si può muovere... che questo e quello... e pure per te!... Ooh!... No??

Benigni: Si

Troisi: Due persone... personcine... noi siamo due personcine perbene

Benigni: Che non facciamo male a nessuno

Troisi: Che non farebbero male nemmeno a una mosca

Benigni: Figuriamoci!

Troisi: Figuriamoci a un frate... a un santo come te!

Benigni: Figuriamoci a un santone

Troisi: A un santone come te... anzi!

Benigni: Varrai piu' di una mosca... anzi!

Troisi: Guarda come lo mettiamo in competizione... anzi spiega tutte cose... anzi varrai più di una mosca! Anzi ti salutiamo!

Benigni: Si, ciao!

Troisi: No, no, ci vuole un saluto perbene cioè da peccatore umile, capito o no?! Noi ti salutiamo con...

Benigni: Ti salutiamo con...

Troisi: Con proprio... aspetta... scrivi

Benigni: Siamo

Troisi: Ti salutiamo con la nostra faccia

Benigni: La nostra faccia

Troisi: Sotto i tuoi piedi... con la nostra faccia sotto i tuoi piedi! E' il massimo... perchè

Benigni: La nostra faccia

Troisi: I peccatori

Benigni: Sotto

Troisi: Fa una penitenza... sotto i tuoi piedi senza chiederti nemmeno di stare fermo! Puoi muoverti!

Benigni: Cioè che vuoi dire?

Troisi: Cioè la faccia sotto i piedi e isso puo camminare, cioè illo pensa a due umili!

Benigni: Bellissimo!

Troisi: Due umili, hai capito?

Benigni: Una bellissima immagine la faccia sotto i piedi

Troisi: E puoi muoverti

Benigni: E puoi muoverti

Troisi: E noi zitti sotto

Benigni: E noi zitti sotto

Troisi: Punto! Scusa il paragone

Benigni: Ah! La mosca e il frate

Troisi: Trà la mosca e il frate. Non volevamo minimamente offendere, tuoi peccatori di prima.

Benigni: Dobbiamo salutare?

Troisi: Con la faccia dove sappiamo

Benigni: Già si è detto, tuoi peccatori

Troisi: Tuoi peccatori, con la faccia dove sappiamo

Benigni: Con la faccia dove sappiamo

Troisi: sempre zitti

Benigni: Sempre zitti, sotto!

top

[ clicca qui per scaricare il file audio mp3 - 4,4 MB - 4:47 ]


Pagina indietro - Home Page